I vostri clienti rispondono da un link. Voi ricevete coperti, menù e allergie già divisi per cucina, sala e accoglienza. Senza telefonate, senza fogli ricopiati a mano.
La famiglia dice ottanta, poi settantadue, poi ottantacinque.
Le allergie arrivano su WhatsApp, sparse in venti messaggi diversi.
Qualcuno le ricopia a mano su un foglio per la cucina.
I seggioloni si scoprono quando gli ospiti sono già in sala.
Il lavoro c'è comunque. Lo fate voi invece che il sistema.
Tipo, data, sala, menù disponibili, termine per rispondere. Due minuti.
Lo giranno loro sul gruppo WhatsApp. Nessuno deve scaricare niente.
Ogni risposta aggiorna i totali. Quando serve, stampate e appendete in cucina.
Aprite prima la piattaforma. Le altre sono pagine invito: mostrano fin dove può arrivare la parte che vede il vostro cliente.
Create un evento, passate al lato ospite, compilate due o tre risposte, tornate indietro: le disposizioni si sono già formate. La barra in basso serve solo alla demo.
Provala →Un drone si avvicina alla chiesa: al tocco il portale si apre e ne escono petali e coriandoli. Il livello che si propone a un matrimonio importante.
Guarda →Ogni bambino riceve una tessera con la squadra assegnata. Le allergie dichiarate dai genitori compaiono in rosso nel pannello di chi organizza.
Guarda →Chi conferma lascia un pensiero per il bambino. I genitori li ritrovano raccolti in un'unica pagina: un ricordo che il ristorante regala insieme al pranzo.
Guarda →Programma della giornata, luoghi, conferme e lista invitati. La versione che si adatta a quasi tutte le cerimonie.
Guarda →Comunioni, battesimi, cresime. Il numero definitivo arriva prima, le allergie non si perdono nei messaggi.
Più eventi in parallelo, ognuno con la sua pagina e le sue disposizioni separate.
Chi arriva da lontano ha bisogno di indicazioni, parcheggio e orari: tutto sulla stessa pagina della conferma.
Una pagina col vostro nome sopra, che il cliente mostra con orgoglio. E i dati che vi servono, senza rincorrerli.
Cerchiamo poche realtà con cui costruire il prodotto sul campo, per una stagione. Ci interessa capire come lavorate oggi, prima di vendervi qualcosa.